Lancio di un impresa sul mercato: tutto quello che devi sapere

Lancio di un impresa sul mercato: tutto quello che devi sapere

Dall’idea al progetto d’impresa

La campagna di lancio di un brand sul mercato può determinare il successo o il fallimento di una nuova impresa. Può rappresentare un entusiasmante stimolo di crescita ma può anche essere ricordato come un frustrante periodo della propria permanenza sulla Terra.

Fare impresa in Italia è una vera impresa!

Vediamo in questo articolo come affrontare insieme il lancio di una nuova impresa senza perdere (completamente) il senno.

lancio di un nuovo brand sul mercato

In questo articolo selezioniamo i principali step per prepararsi al grande lancio di un nuovo brand sul mercato, soffermandoci sugli aspetti della comunicazione, del marketing e del branding che un business in fase di startup dovrebbe considerare per lanciare la nuova attività sul mercato. 

Iniziamo il nostro percorso con un piccolo quiz… rispondi onestamente a questa domanda: 

a che stadio è la tua idea imprenditoriale?

  1. Tante idee e molto confuse!
  2. E’, appunto, solo un’idea!
  3. Ho tanti fogli e post-it sparsi un po’ ovunque con liste e schemi che capisco solo io
  4. Ho aperto un file di Word e l’ho nominato con il nome del tuo nuovo brand. Ho scritto qualcosina ma non so come continuare.
  5. Ho già scritto una bozza di business plan
  6. Business plan pronto!
  7. Ho già registrato la partita iva

In base alla tua risposta ecco cosa fare per lanciare una nuova attività sul mercato. Hai risposto…

  1. Parola d’ordine: ordine! Se ti trovi allo stadio 1 la prima cosa da capire è se le tue idee possono essere riordinate in modo da creare un nuovo progetto. Che cosa vorresti fare?
  2. Allo stadio 2 tu hai già risposto alla domanda “che cosa vorresti fare” e inizi a indagare su “come lo vorresti fare”.
  3. Lo stadio 3 è un livello di coscienza ulteriore in cui la necessità di schematizzare, per noi stessi, diventa urgente.
  4. Lo stadio 4 presume invece di aver già capito che non basta aver schematizzato e ricoperto di fogliettini colorati le pareti del vostro ufficio, dando un aria molto trendy e vintage all’ambiente. Bisogna saper tradurre quegli schemi in parole comprensibili. Per gli investitori, i collaboratori e anche per noi stessi: ce lo meritiamo.
  5. Bene! Allo stadio 5 sicuramente la tua bozza potrà essere migliorata e ulteriormente sviluppata ma ti sei già fatto un’idea abbastanza chiara che un’idea da sola non basta.
  6. Fantastico! Allo stadio 6, con il tuo business plan, puoi spiccare il volo sul mercato!

Vediamo ora, 

I passaggi fondamentali per il lancio di un brand sul mercato:

  1. Idea di business

  2. Business plan 

  3. Piano di comunicazione e strategia di marketing

  4. Branding

  5. Grafica e design

  6. Stampa

  7. Attuazione

pianificare il lancio di un brand

1. Idea per un nuovo business 

Hai avuto un’idea per una nuova attività imprenditoriale e vorresti vederla realizzata e sfavillante, in tutto il suo splendore, così come appare nei tuoi sogni ad occhi aperti. Fantastico!

Ti capiamo. Ma, per smorzare i tuoi entusiasmi precocemente dobbiamo razionalizzare la situazione: la strada per raggiungere il successo è lunga e tortuosa e lastricata di impegno e dedizione. 

Lanciare una nuova attività sul mercato è un processo che vede coinvolte molte azioni e strategie.

lancio di una nuova attività

Sei davvero convint*? Ti sei informato riguardo a tutti i vari aspetti burocratici, amministrativi e legali tipici dell’attività che hai scelto di intraprendere? Se non l’hai ancora fatto inizia da qui: ti aiuterà a prendere coscienza degli adempimenti e a fare un preliminare analisi di fattibilità.

Se hai già eseguito tutte le tue ricerche e il tuo fervore da neo-imprenditore ancora non si è placato dinnanzi alle peripezie che le partite iva devono affrontare ogni giorno in Italia… bene, siamo con te! Sei pront* a redarre il tuo primo business plan!

2. Il business plan aziendale

Prima di dedicarsi alla redazione di un piano di comunicazione, un imprenditore o un libero professionista, dovrebbe creare anzitutto un business plan aziendale

In questo documento l’impresa inizia a prendere forma (seppur solo su carta), aiutando l’imprenditore, i suoi collaboratori o finanziatori a farsi un’idea precisa di ciò che c’è dietro ad un logo e una ragione sociale.

I punti fondamentali che non dovrebbero mancare in un business plan sono:

  • presentazione dell’azienda

  • presentazione dell’imprenditore e del team

  • organizzazione aziendale

  • risorse, strumenti e equipaggiamenti 

  • analisi di mercato 

  • proiezioni finanziarie e cash flow

  • piano di comunicazione e marketing

In rete si possono trovare molti template pronti per scrivere un piano d’impresa senza impazzire e, sebbene ad un primo approccio possa sembrare un’inutile perdita di tempo, mettere per iscritto le vostre idee vi aiuterà a concretizzarle.

Pagina dopo pagina vi permetterà di fare luce su tutti gli aspetti al fine di prevenire difficoltà future e problemi.

Entriamo ora nella dimensione marketing che accompagna tutto il processo di lancio sul mercato di una nuova attività.

3. Il piano di comunicazione e strategia di marketing 

Creare un piano di comunicazione basato su una solida strategia di marketing è il primo step da compiere per poter per lanciare un’attività sul mercato.

Il piano di comunicazione è un vero e proprio documento che spesso viene allegato o riassunto nel business plan e serve a definire la strategia per raggiungere, incontrare e fidelizzare i propri clienti. Serve a capire come e dove venderai i tuoi prodotti o servizi.

schema strategia di marketing

Un buon piano di comunicazione o piano di marketing si basa su un’accurata analisi per definire le strategie da intraprendere per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

In questo documento si trovano anche importanti informazioni e dati per creare un solido piano di marketing. 

Delineare la propria brand identity, la propria identità, con una mission chiara e concisa e comprendere cosa si vuole offrire e quali sono le nostre motivazioni è fondamentale. Approfondiremo il branding poco più avanti.

Identificare i principali competitors e individuare i loro punti di forza aiuta l’imprenditore a differenziare la sua offerta.

L’analisi swot in particolare evidenzia i punti di forza, i punti deboli, le opportunità all’interno del mercato e eventuali minacce.

Comprendere le dinamiche del mercato è anche fondamentale comprendere il proprio target, ossia il proprio pubblico di riferimento. Questo sarà importante per definire il tone of voice, i contenuti e utilizzare gli stili di linguaggio più adatti.

Il piano di comunicazione aziendale dovrà quindi contenere tutte le te azioni, le date, le tempistiche, le risorse e le scadenze coinvolte nella realizzazione di una strategia volta al raggiungimento di obiettivi.

Se non sai da che parte iniziare o vuoi delegare la creazione del tuo piano di comunicazione aziendale ad un’agenzia esperta, puoi acquistare online il servizietto Piano di comunicazione aziendale

Budget e risorse finanziarie

Veniamo subito al punto dolente e togliamoci questo sassolino dalla scarpa!

E’ davvero importante – IMPRESCINDIBILE! – avere ben chiaro il proprio budget. Davvero troppe volte l’imprenditore arriva in agenzia senza avere idea dei fondi a disposizione per il marketing e la pubblicità (o senza averne alcuni).

La pubblicità non è gratis. Tutto si paga. Al supermercato, al ristorante, dal dentista, la bolletta… e così anche il marketing e la pubblicità. 

Il marketing di qualità può avere prezzi davvero alti ma, garantito, non ha nulla (ma proprio nulla) a che vedere con ciò che può fare vostro cugggino. 

Software, macchinari, consulenze, esperti, stampe, risorse, fornitori di ogni genere richiedono un budget concreto. Un buon esperto di marketing saprà assecondare il budget del cliente, offrendogli il miglior servizio possibile entro le sue possibilità di spesa.

Quindi, prima di sognare ad occhi aperti, è bene partire da un cash flow e dai dati finanziari e definire il budget disponibile per il marketing.

L’imprenditore dovrà sviluppare anche la sua strategia di prezzi per inserirsi nel mercato e fare investimenti oculati. A questo proposito, insieme al business plan, il consiglio è quello di ipotizzare il proprio cash flow sul lungo periodo, tenendo conto di potenziali ricavi e considerando tutte le spese. Per fare questo è possibile impostare un semplice file excel in cui inserirete tutte le entrate e tutte le uscite. Esistono template o suggerimenti su come impostare un file del genere.

Definire un’ipotesi di cash flow aiuta (anche) a destinare il budget per il marketing. Per definire gli obiettivi e le strategie è fondamentale avere chiare le risorse a disposizione.

Un altro aspetto da considerare nel piano di comunicazione è il posizionamento dell’impresa, del prodotto e/o del servizio.

Bandi e finanziamenti per le nuove imprese

Al fine di finanziare una campagna per il lancio di un’impresa e agevolare l’allocazione del budget per il marketing e la pubblicità, da non sottovalutare, è la possibilità di accedere a bandi e finanziamenti alle nuove imprese. Frequenti i bandi relativi alle spese in pubblicità o dedicati alla digitalizzazione d’impresa. Tieni d’occhio i siti web del Ministero dello sviluppo economico, delle Camere di Commercio e quelli regionali per non perdere l’occasione di ricevere finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto.

A questo punto è possibile orientarsi sulla strategia di comunicazione più adatta, realizzabile e coerente. 

Abbiamo già approfondito le diverse tipologie di strategie di marketing, qui ci limiteremo a considerare brevemente le opzioni, dal punto di vista del neo-imprenditore.

Definire una strategia di marketing e comunicazione aziendale per il lancio di un brand

Fare una campagna pubblicitaria per il lancio di un brand può prevedere quindi diversi canali, mezzi e strategie di marketing.

Per il lancio di un’impresa sul mercato si può quindi scegliere…

marketing

marketing tradizionale 

Tutto quello che viene stampato e distribuito come prodotto fisico o con mediante mezzi di comunicazione tradizionali (radio, televisione, stampa) rientra nell’ambito del marketing tradizionale. Questo tipo di strategia è perfetta per coloro che desiderano farsi conoscere sul territorio o raggiungere un pubblico non digitalizzato. Alcuni esempi:

  • biglietti da visita e immagine coordinata

  • cataloghi e brochure

  • gadget e prodotti brandizzati

  • affissioni di poster, manifesti e locandine

  • volantini e distribuzione

  • partecipazione alle fiere e eventi del settore

  • comunicati stampa 

  • pubblicità in radio o televisione

 

Strategia di marketing digitale (o marketing online)

Prevede l’utilizzo di canali online che possono essere integrati tra loro in diversi modi. Questo tipo di pubblicità è adatta a chi non ha un target concentrato sul territorio limitrofo, in quanto permette di raggiungere pubblici diversificati o dislocati in più luoghi.

 Il marketing digitale può prevedere:

  • social media marketing, 

  • e-mail marketing,

  • content marketing

  • search engine optimization (SEO), 

  • search engine marketing (SEM),

  • mailing list e newsletter (DEM)

Se il piano di comunicazione lo prevede, basandosi sulle linee guida del brand, sarà necessario creare una presenza online. Il sito web o un sito e-commerce possono assolvere a molte funzioni, se ben pianificati e programmati.Il programmatore del sito web dovrebbe un’ottima conoscenza di quelle che sono le tecniche Seo e Sem. Il sito internet deve avere caratteristiche di usabilità, leggibilità, semplicità.In questo articolo spieghiamo meglio tutto quello che devi considerare per creare un sito internet che possa avere successo.Il content marketing ad esempio è funzionale a generare traffico organico (gratuito) sul proprio sito web ma altri tipi di strategie digitali, come il social media marketing, il funnel marketing o il marketing di affiliazione possono contribuire significativamente a raggiungere un pubblico più ampio, così come saper usare i social media in modo professionale. Avere un sito web non è quindi l’unica possibilità per creare e consolidare la presenza online e l’immagine digitale: esistono infatti molte altre possibilità di poter raggiungere i propri potenziali clienti e comunicare con efficacia un nuovo brand. Queste strategie possono a loro volta essere integrate tra loro in una strategia di marketing digitale multicanale.

Strategia di marketing integrata 

Questa tipologia di strategie di marketing prevede l’integrazione tra diversi mezzi e canali, sia online che offline. Collegando i diversi mezzi è possibile:

  • comunicare con il proprio target su più canali, in modo differenziato

  • inserire rimandi che consentano un agevole passaggio dell’utente da un canale all’altro

  • sfruttare le caratteristiche dei diversi mezzi per scopi specifici. 

Per approfondire questi argomenti ti consigliamo la lettura dei seguenti articoli: 

4. Branding e identità aziendale per una nuova attività

linee guida del brand

Lo studio del brand è una delle più importanti azioni da intraprendere durante il lancio sul mercato di una nuova attività.

Non si tratta unicamente, come molti pensano, di creare un logo di successo.

Non può esistere un logo di successo se alle spalle non c’è un brand di successo.

Il brand è infatti il marchio dell’azienda che, nei casi di successo, rappresenta l’intera personalità aziendale. 

Il logo è la base dell’identità visiva. 

Un’agenzia di branding o un buon grafico, preparati e attenti al dettaglio, forniranno, insieme alla consegna del logo, anche le linee guida per l’utilizzo del brand. Queste linee guida sul brand sono un importante strumento per l’imprenditore o il freelancer.

Ricorda che, come imprenditore, ti appresti ad essere il primo ambassador del tuo brand!

Chi si occuperà della comunicazione durante la vita del progetto imprenditoriale dovrà mantenere e sviluppare la tua brand identity.

L’immagine coordinata deve essere fedele al brand e saperlo rappresentare nella sua mission e nei suoi valori, con attenzione al mercato e al target di riferimento. Insomma, un buon logo non basta.

5. Grafica e Design per il lancio di un brand

Dei prodotti destinati alla stampa (come brochure, cataloghi, insegne, depliant, pieghevoli, volantini, flyer, locandine… insomma tutte le stampe necessarie a rappresentare e informare al meglio il potenziale cliente, ma anche il cliente (stampa di cartelline, gadget personalizzati…) che assolvono a diverse funzioni:

  • Comunicano il brand 
  • Contribuiscono alla riconoscibilità del brand
  • Permettono la diffusione di idee, prodotti e progetti
  • Affiancano o sostengono le promozioni 
  • Fidelizzano i clienti esistenti
  • Sono di sostegno alle campagne pubblicitarie

Allo stesso tempo, se il piano di marketing prevede una strategia digitale o integrata dei sistemi offline e online, sarà necessario pensare alla progettazione di un sito web (o magari un e-commerce) e a tutte le grafiche che andranno ad occupare gli spazi online (banner, post per i social, copertine e header grafici per Facebook, YouTube, LinkedIn ecc.., ma anche tutte le grafiche per il sito web: banner, infografiche, icone, header, anteprime per i video ecc).

 

6. Prodotti stampati per lanciare una nuova attività

Completata la progettazione grafica si deve ora stampare il prodotto.

materiali promozionali: grafica di brochure a 3 ante pieghevole

Sebbene la cartoleria sotto casa sembri offrire dei buoni prezzi e qualità, il nostro consiglio è quello di affidare il processo di stampa ad una tipografia professionale con persone che abbiano fatto della stampa la propria missione.

Stampare un prodotto grafico infatti non è il processo semplice a cui siamo abituati ad assistere con la stampante di casa: file-stampa e il gioco è fatto. Raramente interveniamo su impostazioni come orientamento, copie o dimensioni di stampa.

Ma stampare prodotti professionali è tutta un’altra storia: ci sono parametri importanti che il grafico e il tipografo devono impostare correttamente. Non scenderemo nei dettagli in questo articolo ma è importante tenere conto di questi fattori quando scegliete i vostri collaboratori poiché in essi, e nelle tecnologie a loro disposizione, risiede la possibilità di ottenere un risultato professionale.

La scelta della carta inoltre è vasta: grammatura, texture, tinta, effetti particolari di stampa come la verniciatura UV, gli effetti di stampa in rilievo o embossed.. tutto questo può aggiungere un tocco unico e originale alla presentazione aziendale.

Consiglio: generalmente, “più stampi e meno paghi”. Questo significa che stampando ampie tirature il singolo prodotto costa (quasi) sempre meno.  

7. Lancio dell’impresa sul mercato

Ci siamo! E’ arrivato il momento di mettere in atto la strategia per il lancio. Se tutto è stato pianificato e progettato con cura adesso “arriva il bello”! 

apertura nuova attività

Grazie ad un piano di marketing professionale tu, l’imprenditore, insieme al team della nuova startup, inizierai a mettere in atto tutte le strategie precedentemente definite. 

Il lancio non si concluderà con il giorno dell’inaugurazione: la fase di avvio e assestamento potrà durare da qualche mese a qualche anno, in base alla struttura dell’azienda e a come è stato strutturato il piano di comunicazione aziendale. 

Analisi e ottimizzazione

La campagna per il lancio della nuova impresa è stata lanciata! Bene, ora abbiamo finito, ci sediamo e aspettiamo, giusto? No! Sbagliato!

La campagna dovrebbe essere costantemente analizzata e aggiornata per poter migliorare il rendimento. Grazie ai nuovi dati, ai feedback, e agli strumenti di analisi sarà possibile ottimizzare costantemente le campagne pubblicitarie e la propria comunicazione aziendale per ottenere risultati sempre più soddisfacenti.

Conclusioni

Non esiste una ricetta universale che possa garantire il successo del lancio di un brand sul mercato.

Esistono una serie di strategie e azioni che se attuate con criterio e attenzione, sul medio lungo periodo possono aiutare a perseguire il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Partire da una buona analisi dei dati è fondamentale per definire la propria strategia di marketing.

Vorresti che il lancio del tuo brand sul mercato fosse curato da professionisti attenti ad ogni dettaglio? 

Un agenzia di comunicazione e marketing integrata può ridurre notevolmente lo stress del neoimprenditore coinvolto nel lancio di un brand. Con competenze specialistiche e trasversali può infatti fornire un servizio che copre l’intera campagna di lancio di una nuova attività, sollevando l’imprenditore dal bisogno di dover imparare un nuovo mestiere nel momento più delicato della sua carriera.

A Comunicazione Chiara, agenzia di comunicazione online, lavoriamo con un team di professionisti selezionati ad hoc per le affinità ai progetti e ai brand, affianchiamo le nuove imprese con servizi di affiancamento al lancio sul mercato, tarati sulle specifiche necessità (budget incluso!).

I “servizietti”

Li chiamiamo così, i nostri servizi più popolari e economici che puoi acquistare online.

Ecco i servizietti online che potrebbero fare al caso tuo:

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Per sapere come il partner giusto può cambiare le sorti del lancio della tua nuova impresa contattaci senza impegno! 

A Comunicazione Chiara,  offriamo consulenze e analisi gratuite!

Accademia della comunicazione kids

Accademia della comunicazione kids

L’Accademia della Comunicazione è lo spazio, dedicato dall’agenzia Comunicazione Chiara, alla formazione e alla trasmissione dei saperi negli ambiti della comunicazione e del marketing.

Accademia della comunicazione KIDS

 

L’accademia della comunicazione kids, ACK, è il ramo che sviluppa percorsi dedicati ai bambini e ai ragazzi che mirano a raggiungere le conoscenze sui mezzi di comunicazione, le funzionalità principali e l’utilizzo efficace degli strumenti a loro disposizione.

Programma corsi bambini
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Riserva subito uno dei posti (sono limitati!) e ottieni il 35% di sconto sul prezzo dell’iscrizione!

A chi è rivolta l’Accademia della Comunicazione KIDS

L’Accademia della Comunicazione KIDS è rivolta a bambini e ragazzi dai:

dai 6 ai 17 anni

Quando?

Dal ottobre 2023 a fine maggio 2024 .

Gli incontri settimanali si tengono nei locali messi a disposizione da Comunicazione Chiara, a Cogoleto. 

 Giorni e orari

Giorni e orari li decidi tu! Verranno infatti definiti grazie alle preferenze espresse in fase di preiscrizione e al numero di partecipanti rispetto alle varie fasce d’età.

Saranno comunicati i giorni e gli orari al termine della fase di preiscrizione e comunque prima dell’apertura delle iscrizioni

 

 

Dove si svolgono i corsi?

I corsi saranno a Cogoleto (Genova).

Anche l’Accademia della Comunicazione Kids potrà usufruire della piattaforma e-learning dedicata ai corsi online ed in presenza, da cui sarà possibile anche visionare tutti i corsi in calendario nel dettaglio, accedere alle iscrizioni, gestire i pagamenti e visionare tutti i materiali didattici caricati dai docenti.

Come si svolge?

In piccoli gruppi, di minimo 5 e massimo 8 partecipanti.

I percorsi sono veri e propri laboratori pratici, strutturati in modo da poter sviluppare, attraverso il confronto collettivo, le conoscenze individuali di ogni partecipante.

La motivazione, la produzione e il confronto sono gli obiettivi secondari che, supportati da poca teoria e molta contestualizzazione, permettono di fornire una panoramica delle possibilità e affinare tecnica e fantasia.

I materiali didattici quali: testi, slides, video e tutte le risorse messe a disposizione del docente, saranno consultabili direttamente dalla pagina del corso, dove i bambini e i ragazzi avranno a disposizione anche un tutor e assistenza diretta.

Ogni anno viene stabilito un tema conduttore che verrà sviluppato e approfondito all’interno di tutti e 3 i percorsi formativi (ComunicAzione, Inglese, e Filmmaking)

La mostra finale

Alla fine del percorso (giugno) si terrà una mostra e rappresentazione finale dei bambini e dei ragazzi dei percorsi comunicazione e inglese, mentre a settembre dell’anno successivo verrà proiettato in anteprima il cortometraggio realizzato dal gruppo filmmaking.

Cosa si fa?

Comunicazione, Lingua inglese, Cinema (film-making) e Aiuto compiti.

E’ possibile seguire un solo percorso, due percorsi o tutti i percorsi con una sola iscrizione.

Di seguito il contenuto dei programmi dei percorsi formativi: 

corso di comunicazione, scrittura, corso di fotografia, cogoleto, genova

Percorso ComunicAzione

Il percorso ComunicAzione accompagna i bambini e i ragazzi, a conoscere ed indagare i mezzi di comunicazione e sviluppando capacità tecniche che possano consentire loro di applicare la teoria in modo fantasioso e creativo.

Attraverso il confronto e i laboratori pratici ComunicAzione coinvolge attivamente i partecipanti in progetti pratici, individuali e collettivi. In base alla fascia d’età i partecipanti saranno coinvolti in molteplici attività tra cui: progettazione e realizzazioni artistiche, scrittura creativa, fotografia, grafica, pubblicità… al fine di fornire una base solida e un’ampio e precoce supporto alle potenzialità dei più giovani.

Al termine del percorso i bambini e i ragazzi avranno preso dimestichezza con i vari mezzi espressivi e lo dimostreranno ai loro cari, nella mostra di fine corso che si terrà a giugno.

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Percorso Inglese

Da ottobre fino a maggio, sotto la guida di una teacher certificata, i bambini e i ragazzi potranno sviluppare e apprendere la lingua inglese attraverso il gioco e la pratica.

Questo non il classico corso d’inglese fatto di esercizi e grammatica! Questo è un percorso cognitivo e ludico che sviluppa vocabolario, fonetica, comprensione e capacità comunicative, favorendo la contestualizzazione e l’interazione tra pari.

Il metodo TEFL, (Teaching English as a Foreign Language) è riconosciuto a livello internazionale e fonda le sue basi in una didattica dinamica e coinvolgente.

Al termine del percorso i bambini e i ragazzi avranno preso dimestichezza con la lingua e lo dimostreranno ai loro cari, nella rappresentazione di fine corso che si terrà a giugno.

 

corso cinema cogoleto, genova

Percorso Filmmaking

 Questo percorso composto da 3 moduli che permettono ai bambini e ai ragazzi di conoscere le basi del cinema e cimentarsi nella realizzazione di un vero e proprio cortometraggio. Dalla scrittura cinematografica, passando per l’interpretazione, le riprese e il montaggio, i partecipanti avranno l’occasione di sperimentare il dietro le quinte e il set di una piccola autoproduzione. Al termine del percorso i bambini e i ragazzi avranno creato un vero e proprio cortometraggio, dalla sceneggiatura fino alla post-produzione e lo dimostreranno ai loro cari con l’anteprima ufficiale che si terrà a settembre. L’anteprima del trailer sarà invece presentata in occasione della mostra di fine corso già a giugno.

 

aiuto compiti cogoleto

Aiuto compiti

Uno spazio di studio e lavoro volto a potenziare il metodo di studio e l’assistenza alla preparazione di materie scolastiche umanistiche, artistiche, linguistiche e relative alla comunicazione.

Il progetto non prevede assistenza su materie matematiche e scientifiche.

 

Quanto costa?

I prezzi sono i seguenti:

Iscrizione + copertura assicurativa + materiali e supporti didattici = 69 euro  (o 45 entro il 15/09.

  

SCONTI E OFFERTE:

  • SCONTO FRATELLI (-30% sul secondo figlio, -50% sul terzo figlio)
  • PACCHETTO FORFAIT (fino a 6 ore alla settimana a scelta, secondo disponibilità)
  • PACCHETTI PERSONALIZZATI PER GRUPPI 

Scegli il percorso collettivo o individuale. Paghi mensilmente, in base alle tue esigenze:

Aperte le preiscrizioni!

I corsi per bambini e i ragazzi sono a numero chiuso con disponibilità limitata di posti.

La preiscrizione online è completamente gratuita, garantisce la priorità di iscrizione e permette di esprimere preferenze su giorni e orari.

I giorni e gli orari verranno definiti favorendo le preferenze espresse nella preselezione.

Vuoi più info?

Scrivici su Whatsapp: +393331214191.

La preiscrizione online è veloce e completamente gratuita.

La preiscrizione non è vincolante all’iscrizione ma ti chiediamo la collaborazione di farci pervenire l’annullamento della stessa nel caso in cui i tuoi piani dovessero cambiare. 

Preiscriviti entro il 31 agosto 2023 e ottieni il 35% di sconto sull’iscrizione!

 

Come iscriversi

Le iscrizioni, previo raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, apriranno a partire da metà settembre. 

Contatteremo i preiscritti all’apertura delle iscrizioni e forniremo tutti i dettagli.

L’iscrizione include anche un’assicurazione contro gli infortuni e i materiali didattici, le stampe e l’accesso alla piattaforma di e-learning dell’ Accademia della Comunicazione.

Ringraziamenti

Il progetto dell’ACK è reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione di Sabrina Krenn, Dott.ssa in Pedagogia e dello studio pedagogico FABER di Savona.

Il ristorante? Sempre più smart

Il ristorante? Sempre più smart


Locale “smart”: sì o no?

Consideriamo le alternative digitali per la ristorazione

Non solo just eat. Il locale contemporaneo è sempre più orientato verso il digitale. Dal menu online, ai qr code, alle app sviluppate ad hoc…

La tecnologia sta prendendo sempre più piede nel nostro modo di vivere, anche nei settori più legati alla tradizione.

Un esempio? Ristoranti, pub, bar, locali, club, circoli… leggi questo articolo e scopri da dove puoi iniziare per la digitalizzazione del tuo locale!

servizi marketing e pubblicità per ristoranti

Software di gestione

Una delle grandi rivoluzioni nel campo della ristorazione smart sono i software di gestione, che permettono un controllo quasi a 360° sul tuo ristorante. Un software è un insieme di istruzioni che vengono date al computer per eseguire un compito. 

Un software di gestione, nello specifico, è un particolare tipo di sistema che permette alle imprese di gestire i processi aziendali, velocizzandoli e semplificandoli. 

Cosa puoi fare con i software di gestione?

Grazie a queste tecnologie, in tempo reale, puoi (anche se non sei, fisicamente, nel tuo ristorante):

  1. sapere se ci sono dei tavoli occupati in quel momento; 
  2. tenere un inventario che si aggiorna automaticamente quando vendi qualcosa;
  3. ricevere una notifica quando un prodotto sta terminando;
  4. visualizzare dei report dettagliati sulle vendite e sugli incassi, 
  5. fare confronti sull’andamento del locale in specifici periodi dell’anno e così via! 

Insomma, è un ottimo strumento per tenersi aggiornati su tutti gli aspetti della propria attività! 

Nel locale digitale il menu diventa un QR CODE

Ormai sarà capitato a tutti, almeno una volta, di sedersi al tavolo di un bar o un ristorante e dover consultare il menu tramite il famoso QR CODE

Ecco, questa è un’altra rivoluzione smart che ha colpito anche il settore ristorativo, sviluppatasi in Italia  durante il periodo nero del Covid. 

menu qr code per ristoranti, pub, locali, pizzerie, take away

Ma come funziona il menù digitale con QR code?

Questa opzione integra le potenzialità del marketing online con quelle del marketing offline. Scopri di più sul marketing digitale vs marketing tradizionale e sulle strategie di comunicazione integrata online e offline.

Come si crea un QR code?

Per creare il QR code bisogna innanzitutto avere una pagina di destinazione, ovvero il collegamento, che può essere una pagina del sito web, oppure una pagina dedicata al menu. A questo punto, tramite strumenti online si genera il QR code vero e proprio. Una volta concluso si può personalizzare, ad esempio con il logo del locale. Con questo articolo ti aiutiamo a creare un sito web in 10 step.

Come il ristoratore può usare il QR code?

Una volta che ha il QR CODE, il ristoratore può decidere dove preferisce posizionarlo. Si può collocare direttamente sul tavolo, oppure si può creare un supporto adatto. 

Come lo usa il cliente?

Il funzionamento è davvero semplice. E’ necessario solo avere installata sullo smartphone un’app per la scansione dei QR code (ma la ricerca per immagini di Google è una validissima alternativa!). il cliente dovrà solamente inquadrare il QR CODE tramite la fotocamera del suo cellulare e il gioco è fatto! Il telefono si collegherà immediatamente al menu digitale!

Vorresti creare un menu digitale per il tuo locale? Prova il servizietto di Comunicazione Chiara dedicato ai menu digitali!

Unpopular opinion: io, detto sinceramente, preferisco il caro e vecchio menù cartaceo, che te lo puoi sfogliare e accarezzare, riuscendo quasi ad assaporare già i piatti che sono nella lista! 

(Si, mi riferisco anche a quei menu con mille piatti, più lunghi di Guerra e Pace!)

Se tu (come me), preferisci un classico menu sfogliabile con vere pagine di carta, prova il servizietto dedicato all’impaginazione dei menu cartacei per locali più tradizionalisti! o leggi l’articolo tutte le stampe per la ristorazione

Addio alle prenotazioni telefoniche

Un’altra novità smart per il settore ristorativo riguarda il modo in cui prenotare un tavolo! Adesso tantissimi locali stanno rivolgendo l’attenzione ad applicazioni create ad hoc per gestire le prenotazioni online. 

Non solo una comodità per il cliente, che può riservare il suo tavolo in qualsiasi momento  senza stressarsi se il locale non risponde al telefono. 

E’ un servizio vantaggioso anche per il gestore, perché tutte le prenotazioni sono registrate automaticamente e non si deve impazzire con agende stra-piene di appunti e foglietti volanti che potrebbero sparire da un momento all’altro!

Digitalizzazione delle consegne (e del tuo locale)

Il settore della ristorazione ha subito un profondo cambiamento negli ultimi anni grazie alla digitalizzazione delle consegne

food delivery, app per consegna cibo a domicilio

Tramite una piattaforma web o un app sullo smartphone l’utente finale può, in pochi e semplici passaggi, ordinare quello che vuole e farselo portare direttamente a casa. 

L’adozione di queste nuove tecnologie, sdoganate dai colossi del settore della ristorazione e delle consegne a domicilio, ha infatti permesso ai ristoranti di: 

  • migliorare l’esperienza del cliente; 
  • aumentare la propria efficienza; 
  • ampliare il loro raggio di azione

 Ci sono 2 opzioni che il gestore del locale può intraprendere: per digitalizzare il processo di consegna:

  1. Il ristorante investe e crea il suo sistema di gestione… e su questo ti consigliamo di consultare i servizi digital & web, studiati per digitalizzare il tuo locale in modo veloce e economico!

  2. Il ristorante assume terzi (come, gli ormai famosissimi anche in Italia, Just Eat, Deliveroo,…) a cui appaltare servizi come la consegna del cibo.

 Alcuni dei vantaggi sono:

  • risparmio di denaro sui costi del personale; 
  • gestione del magazzino più efficiente
  • riduzione dei tempi di attesa per il cliente (immaginate il locale pieno al sabato sera che si deve anche occupare delle consegne!). 

Gli svantaggi:

Tuttavia, possono insorgere alcune criticità, come la mancanza di flessibilità nelle consegne e la perdita di controllo sulla qualità del cibo

 Le piattaforme come Uber Eats, Deliveroo e Just Eat hanno permesso ai ristoranti di raggiungere un pubblico più ampio e di gestire una mole maggiore di consegne in maniera più efficace, ma di contro per i ristoranti può comportare costi elevati come tariffe di servizio e commissioni sui pagamenti. 

I camerieri non prendono più le ordinazioni (e non portano nemmeno i piatti)

Eh già, è proprio così! Uno dei trend più innovativi e tecnologici nella ristorazione sono i camerieri robot

Questi “camerieri” si stanno già diffondendo in molti ristoranti nel mondo. 

un robot serve un cliente

 Cosa sono in grado di fare i “camerieri digitali”?

  • Possono accoglierti al ristorante, 
  • accompagnarti al tavolo, 
  • prendere le ordinazioni 
  • e infine anche portare al tavolo le consumazioni!

Molte persone sostengono che questi robot siano la svolta per risolvere il problema della carenza di personale qualificato nei ristoranti!

Ma sarà davvero così? I robot saranno il futuro della ristorazione? 

Ecco qualche esempio di chi crede sia proprio così: 

Dennis Reynolds, preside della Hilton College of Global Hospitality Leadership all’Università di Houston, è d’accordo con questa affermazione: questa è la direzione che il mondo sta prendendo.

E infatti la sua stessa scuola ha adottato un robot nel suo ristorante, per rendere il servizio più efficiente e alleggerire il carico di lavoro del personale. 

Il caso del Piccolo Chef (Le Petit Chef)

Il caso del “Le Petit Chef” è un altro caso di innovazione che riguarda il mondo della ristorazione. 

Questa tecnologia di mappatura 3D è presente in 35 ristoranti nel mondo, e adesso è sbarcata anche in Italia, a Roma, all’interno di uno dei ristoranti dell’Hotel Aleph Rome. 

 Le Petit Chef è lo “chef più piccolo al mondo” viene proiettato sul tavolo dei commensali e viene raffigurato mentre prepara delle deliziose pietanze. 

 Questo piccolo chef, alto solo 6 cm, accompagnerà i clienti in un viaggio gastronomico molto immersivo e unico. 

Locali digitali e smart: si o no? 

PRO:

  • gestione semplificata del locale e degli ordini; 
  • personalizzazione dell’esperienza per il cliente (tramite la raccolta dei dati si possono avere maggiori informazioni sui gusti e le preferenze dei clienti); 
  • maggiore efficienza nella gestione del locale.

CONTRO:

  • dipendenza dalla tecnologia (se per caso dovesse esserci un black out o dovesse interrompersi la connessione a internet potrebbero esserci dei problemi); 
  • il contatto con il cliente viene meno; 
  • problemi di sicurezza e privacy dei dati dei clienti; 

cin cin tra robot e umano

Siamo giunti alla fine del nostro viaggio nell’innovazione tecnologica della ristorazione, e abbiamo visto quante novità sono arrivate! 

Adesso sorge spontanea una domanda: locali smart, si o no? Tu cosa ne pensi? Raccontaci la tua opinione o la tua esperienza come ristoratore nei commenti! 

Hai un locale e vorresti renderlo un po’ più high tech (anche senza spendere un patrimonio?). Corri a vedere i servizi che offriamo online per digitalizzare il tuo locale o contattaci per essere concorrenziale in questo mondo in evoluzione.

 

Come creare un sito internet in 10 punti

Come creare un sito internet in 10 punti

Cosa serve per fare un sito web

Un sito web è una vetrina, un negozio, un ufficio, una reception con le porte aperte sulla strada del mondo. 

Ma a cosa serve per fare un sito web professionale?

Avere un sito internet porta a notevoli vantaggi:

  • creare o rafforzare la propria presenza online
  • aumentare la visibilità del brand
  • pubblicizzare e vendere prodotti e servizi
  • rendere accessibili le informazioni
  • aprire nuovi canali di vendita
  • gestire le richieste
  • aumentare l’autorevolezza e la riconoscibilità del brand
  • automatizzare alcuni processi di lavoro

e queste sono solo le principali.

Infinite le possibilità gratuite offerte dai sottodomini più colorati e disparati che rendono facile creare un sito web anche a chi non ha nessuna conoscenza dei linguaggi di programmazione e di codici.

Qualsiasi sia il CMS (content management system, ossia il sistema utilizzato per la gestione dei contenuti) per fare un sito internet non basta essere creativi. Servono conoscenze tecniche e basi di digital marketing per ottenere migliori prestazioni in termini di traffico e di conversioni.

Partiamo da zero.

Ecco i 10 punti chiave (+1) per programmare un sito internet.

1. Pianificare una strategia

Pianificare una strategia di marketing è sempre il primo consiglio.

Analizzare bene i dati, definire gli obiettivi e sviluppare un buon piano di comunicazione potrà sembrare noioso ma è anche un aiuto per tutte le fasi che seguiranno. Non ci stancheremo mai di ripetere l’importanza che la fase di progettazione assume nel nostro lavoro.

Se sei a digiuno di questo argomento, ti consigliamo di approfondire la tua conoscenza sulla strategia di marketing con questi articoli sull’argomento:

Strategia di marketing: tra analisi, metodo e creatività

Strategie di comunicazione integrata

Avere una solida strategia permette di chiarire, già in fase di progettazione, lo scopo del sito internet in base agli obiettivi aziendali definiti

Definita la strategia di marketing che userai infatti, sarà anche più semplice progettare il tuo nuovo sito internet e capire come questo può effettivamente portarti i risultati sperati.

Molti altri dettagli (come il design e i contenuti) verranno di conseguenza. Passo dopo passo. 

2. Scegliere un piano di hosting

Scegliere un fornitore affidabile e un piano di hosting capace di supportare le funzionalità del vostro sito web è fondamentale.

Non tutti i piani di hosting sono equivalenti e la scelta deve ricadere su un’opzione che supporta le caratteristiche del vostro sito internet.

Ci sono grandi differenze tra i servizi di hosting gratuiti e i servizi di hosting a pagamento. Di come scegliere il piano hosting abbiamo parlato nell’articolo scegliere il servizio di hosting, a cui potete fare riferimento.

hosting

3. Scegliere il nome del dominio

Il dominio di un sito internet compone l’indirizzo del sito web. Il dominio di questo sito, ad esempio, è comunicazionechiara.it

Scegliere il nome di dominio per un sito internet è uno step fondamentale che avrà ripercussioni (sia in positivo che in negativo) sulla capacità di essere trovati con facilità e indicizzati nel modo corretto dai motori di ricerca.

Scegliete un nome di dominio che vi rappresenti, che sia facile da ricordare e che, ovviamente sia unico. 

I fornitori di spazi hosting forniscono gratuitamente la possibilità di verificare la disponibilità di un nome dominio.

Non siate frettolosi in questa scelta: valutate le parole chiave proprie e pertinenti alla vostra attività; chiedete consiglio; parlatene con un esperto.

4. Organizzare la struttura di un sito

La struttura di un sito web dovrebbe essere sempre molto chiara e diretta.

La struttura principale del sito dovrebbe essere chiaramente rappresentata e raggiungibile dal menu.

Pagina home, chi siamo, contatti e shop dovrebbero essere poste ben evidenza nelle voci principali del menu.

E’ però anche possibile aggiungere menu secondari all’interno di uno stesso sito web. Per esempio, potreste volere un sottomenu per la voce “shop” che vi rimanda alle categorie principali del negozio online. Ad esempio “scarpe”, “borse”, “gioielli”, “accessori” ecc.

Tendere alla semplicità e alla semplificazione, semplifica la vita: sia del brand che dell’utente.

Le strutture più articolate vanno bene per organizzare molto materiale in modo da renderlo facilmente reperibile. Si possono utilizzare categorie o attributi per strutturare lo shop o categorie e tag per organizzare il blog. 

progettazione sito web

5. Design del sito internet

Componenti tecniche e contenuti visuali, testuali e audiovisivi si fondono per dare vita alla forma del sito web.

L’equilibrio tra componenti visive e componenti funzionali dev’essere progettato in modo da rendere l’esperienza di navigazione fluida ed efficace.

Il design di un sito internet dovrebbe rispecchiare l’identità aziendale nei colori, nei font utilizzati, nel tono di voce e nelle grafiche; tenendo conto degli aspetti legati all’usabilità (che approfondiremo a breve) e alle convenzioni digitali.

Il design finale di un sito web è il risultato di molte componenti diverse che vengono generalmente definite in fase di progettazione.

sviluppo sito internet

6. I contenuti di un sito internet

Scrivere testi per il sito web

I testi del sito web dovrebbero tenere conto dello scopo e degli obiettivi per cui viene sviluppato.

Il linguaggio utilizzato dovrebbe essere elaborato mettendo il lettore, il ricevente del messaggio, (nonché nel caso di e-commerce di un potenziale cliente), al primo posto.

I tuoi testi devono essere informativi (ma questo non significa necessariamente noiosi e banali!).

Se non sai da che parte iniziare inizia dalle basi: Racconta storie, rispondi a domande come Chi? Quando? Dove? Perchè? Come?

Esistono tecniche di scrittura per affinare le proprie competenze ma puoi incrementare la tua capacità di trasmettere la passione per il tuo lavoro con l’allenamento. La scrittura migliora tanto più viene messa in pratica, quindi: scrivete, scrivete e scriveteci!

Per assimilare le competenze di un copywriter pro, il corso di scrittura per il web mira a fornire gli strumenti e le conoscenze necessarie per scrivere testi destinati a pagine web, social media o blog.

Le immagini del sito internet

A testi di buona qualità, su un sito web si devono affiancare contenuti visuali rappresentativi, possibilmente originali e non scaricati dal web, anche perché questi potrebbero essere protetti da copyright.

Le immagini devono essere di qualità e devono essere caricate facendo attenzione alla risoluzione e alla dimensione, nonchè all’orientamento orizzontale o verticale.

Nel caso di fotografie assicuratevi di avere la licenza per poterle caricare online per scopi commerciali. Sicuramente pagare un fotografo professionista per ottenere fotografie originali e di qualità è sempre un investimento che si rivela ottimale per affrontare una campagna pubblicitaria online (ma anche e ancor più nelle fotografie destinate alla stampa).

L’alternativa più economica consiste nell’acquistare la licenza per immagini da agenzie di stock. Esistono alcune possibilità di download gratuito, come quello fornito da pexel.com ma la disponibilità è limitata e rischiamo di vedere la nostra immagine su 1001 altre pubblicità… magari anche su quelle della concorrenza! Non serve che sia io a dirvi che questa non sarebbe il vostro migliore investimento in marketing!

Al contrario è sempre importante differenziarsi dalla concorrenza e mettere in luce i caratteri distintivi della vostra realtà. 

computer per programmazione siti internet

7. Inserire call to action

Il tuo sito web deve assolutamente contenere delle call to action (chiamate all’azione).

Le call to action ti permettono di avere controllo nel dirigere l’attenzione del tuo visitatore e di ottenere delle risposte diverse. 

Possono assumere la forma di pulsanti, immagini, icone o testi cliccabili. Tutti questi elementi possono infatti contenere dei link che permettono all’utente di svolgere una determinata azione (ad esempio, leggere tutto l’articolo, iscriversi alla vostra mailing list o contattarvi).

8. Avere un blog

Il blog è una parte importante di ogni sito che intenda attrarre visitatori in modo organico (cioè gratis!).

Il content marketing è una branca del marketing focalizzata sulla creazione di contenuti per creare interesse e quindi affluenza.

Una buona strategia di content marketing può far impennare le visite ad un sito, creare fiducia e prova di autorità. 

Tanti pensano però che avere un blog sia una scelta obbligata avendo un sito internet, sottovalutando il tempo necessario a sviluppare un piano editoriale e ad attuarlo scrivendo testi informativi e utili

vlogging

9. Ottimizzazione, usabilità e posizionamento di un sito internet

Avete fatto tutto correttamente e ora il vostro nuovo sito internet appare bello, moderno, funzionale e rispecchia  il vostro stile. Quindi avete finito, giusto? Sbagliato!

Quando il tuo sito sembra ultimato in realtà ha ancora diverse sfide da superare per poter essere utile per i tuoi scopi e funzionale.

Le sfide in questione possono diventare, con il tempo e la pratica, molto semplici ma per chi è alle prime armi queste azioni necessarie possono rappresentare un rompicapo. 

Ci sono alcune caratteristiche che il sito deve avere affinché possa essere davvero

Il sito dev’essere ottimizzato

per essere utilizzabile dal pc come dallo smartphone o dal tablet. Quindi è importante assicurarsi che i contenuti testuali e i contenuti visivi vengano correttamente mostrati sui diversi tipi di dispositivi.

Il sito dev’essere usabile

Un sito internet è usabile tanto quanto l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione con le quali gli utenti raggiungono i loro obiettivi.

In parole semplici si riferisce all’esperienza dell’utente su un sito internet. Il progettista deve saper sviluppare un modello che possa rispondere alle esigenze dell’utente, tenendo a mente le conoscenze del target.

Il sito internet dev’essere posizionato

Il posizionamento di un sito internet è la sua capacità di essere (o meno) trovato con facilità. Per posizionare correttamente un sito internet è consigliabile avere un’infarinatura di digital marketing.

Sono diverse, le tecniche, come la seo (search engine optimization), la sem (search engine marketing), il social media marketing, il content marketing, l’email-marketing, che possono contribuire ad attrarre maggiori volumi di traffico al sito.

progettazione siti internet
sicurezza sito internet

Conclusioni

Progettare e sviluppare un sito web professionale e funzionante comporta molte conoscenze trasversali e conoscenze verticali. 

Sebbene sia possibile accedere facilmente a molte risorse per lo sviluppo di siti internet gratis, creare un sito internet di successo richiede attenzioni e conoscenze specialistiche. 

In questo articolo vi abbiamo parlato degli elementi basilari per la creazione di un sito web partendo da zero.

Alcuni strumenti liberi e gratuiti ti permettono di avventurarti in questo viaggio in solitaria.

Se preferisci delegare lo sviluppo del tuo nuovo sito internet ad un’agenzia specializzata, comunicazione chiara potrebbe fare al caso tuo! 

Hai domande sulla progettazione dei siti internet o vuoi raccontare la tua esperienza da sviluppatore? Non vediamo l’ora: scrivi nei commenti!

Vi lasciamo con alcuni esempi di siti internet realizzati ultimamente:

www.centromedicoarenzano.it

www.laurapollini.it

www.sunshinevarazze.it

 

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI 

Accademia della comunicazione

Accademia della comunicazione

LAccademia della Comunicazione è lo spazio alla formazione e alla trasmissione dei saperi negli ambiti della comunicazione e del marketing.

La nuova piattaforma dedicata alla formazione

L’Accademia della Comunicazione, grazie alla piattaforma dedicata ai corsi online e on-demand, permette l’incontro di docenti selezionati tra professionisti del settore e studenti provenienti da tutta Italia.

Corsi online, in presenza e on demand

Corsi online, in presenza oppure corsi economici e on demand saranno tutti consultabili, con tutte le informazioni relative ai programmi (curriculum) e ai docenti, sulla piattaforma dedicata.

I corsi in presenza saranno condotti nella sede di Comunicazione Chiara a Cogoleto (Genova), in location stabilite dalle necessità del corso o laboratorio, oppure presso le sedi aziendali, come nel caso dei corsi di marketing e comunicazione destinati alle aziende e al loro personale. 

I corsi online sono di due tipi:

Corsi individuali in diretta con il docente:

Questi corsi individuali sono vere e proprie lezioni 1 a 1 in cui il percorso e l’approccio risultano personalizzati. Permettono un rapido apprendimento e ampia possibilità di approfondimenti personalizzati in base alle conoscenze e agli obiettivi del corsista.

Corsi on-demand:

 Questi corsi sono organizzati in modo da rispondere alle esigenze di vita anche del più impegnato degli imprenditori. Accessibili 24h/24 e 7/7 dal portale. Corsi modulari in cui è possibile dedicare il tempo secondo le proprie possibilità. 

 

Docenti di esperienza

Tutti i corsi sono condotti da professionisti di grande esperienza e sono progettati per rispondere ad esigenze specifiche per assistere imprenditori e lavoratori autonomi nel raggiungimento dei loro obiettivi professionali.

Materiali didattici

I materiali didattici dei corsi saranno resi accessibili ai corsisti grazie alla nuova piattaforma. Ogni corso è strutturato in un percorso modulare

Testi, slides, video e tutte le risorse messe a disposizione del docente, saranno consultabili direttamente dalla pagina del corso, dove i corsisti avranno a disposizione anche un forum di discussione con i colleghi.

Revisioni e tutor didattici

Tutti i corsi prevedono test di autovalutazione dell’apprendimento e possono prevedere compiti ed esercitazioni con feedback personale e diretto da parte del docente.

Per tutti corsi sono a disposizione i tutor didattici per un’assistenza personalizzata di apprendimento.

ISCRIZIONE GRATUITA

Iscriviti all’Accademia della Comunicazione e prova i corsi gratuiti!

Accademia della Comunicazione per i professionisti del settore

Se sei un professionista dei settori della Comunicazione, del marketing o della produzione di media (grafica, animazioni, video, fotografia…) e il tuo sogno è quello di insegnare per trasmettere la tua passione e la tua esperienza scopri come inviare la tua candidatura come formatore e partecipare alla selezione!

Strategie di comunicazione integrata

Strategie di comunicazione integrata

Cos’è la comunicazione strategica integrata? 

Per permette ad un brand di raggiungere il suo target in modo mirato è importante riflettere attentamente sul proprio target e costruire un buyer persona, al fine di definire una strategia di marketing adatta. La pianificazione della strategia è utile all’identificazione dei canali e dei mezzi più appropriati, in base alle caratteristiche dell’azienda e degli obiettivi.

Per comunicazione integrata s’intende l’insieme delle teorie, delle tecniche, delle tecnologie e dei linguaggi impiegati per dare voce, concretezza e riconoscibilità al brand. La comunicazione integrata include pratiche online e offline; la comunicazione strategica integrata analizza, pianifica e mette in atto tali pratiche con lo scopo di sostenere e valorizzare gli obiettivi.

Scopri di più sul marketing digitale e il marketing offline.

Chi dovrebbe utilizzare una comunicazione integrata

La comunicazione integrata è una soluzione ideale per le realtà che necessitano di raggiungere il proprio target, in modo differenziato e su canali multipli.

Attività commerciali e imprenditoriali, liberi professionista, associazione di beneficenza possono orientarsi su una comunicazione integrata per comunicare sui canali online e quelli tradizionali.

Realtà grandi ed organizzate hanno maggiori necessità in termini di comunicazione, dovendo gestire anche quella interna all’azienda. Le dimensioni di un’attività possono influire notevolmente, in termini di scelte e di budget nella pianificazione strategica.

Quando attuare una strategia di comunicazione integrata è la scelta vincente

Il momento migliore per definire una strategia di successo è nelle fasi che precedono il lancio di una nuova attività, di un nuovo prodotto o servizio ma può essere un valido strumento anche laddove sia necessario creare una campagna pubblicitaria per differenziarsi, potenziare il proprio brand e raggiungere un maggior bacino di utenza.

Il brand nella comunicazione integrata

    Il brand, il marchio, dovrebbe essere inteso come il filo conduttore, la linea guida per la pianificazione e l’attuazione della strategia di comunicazione integrata. La comunicazione deve saper comunicare i principi, i valori, la mission del brand, parallelamente alle informazioni quali contatti, dettagli, offerte, prezzi ecc.

    Gli obiettivi aziendali si tramutano in azioni concrete

    La necessità del brand, di affermarsi o consolidarsi sul mercato devono essere rappresentati come obiettivi dalle caratteristiche chiare e dalle direttive ben definite. Per affrontare questa procedura minimizzando gli errori e le difficoltà è utile procedere con un rigoroso piano di comunicazione, metodo e ordine.

    S.M.A.R.T. : le caratteristiche di una comunicazione integrata vincente

    Parola d’ordine nella comunicazione integrata è SMART: parola che tradotta dall’inglese significa “intelligente” è altresì un acronimo che racchiude le linee guida fondamentali per la definizione degli obiettivi

    Specific (specifico):

    Measurable (misurabile):

    Achievable (raggiungibile) :

    Relevant (rilevante)

    Timely (temporalizzato)

    obiettivi smart

    Come pianificare e attuare la migliore strategia di comunicazione integrata

    Il metodo più sicuro di investire nella comunicazione integrata è quello di rivolgersi ad un professionista esperto e competente, che sia orientato al raggiungimento e alla condivisione del successo dei propri clienti.

    Valutando le variabili, i contesti specifici e relazionandoli con il budget a disposizione, l’esperto in comunicazione strategica agisce con metodo ed esperienza al fine di ideare un piano di comunicazione efficace per accrescere il valore del brand.

    Nell’analizzare obiettivi e aspettative aziendali è importante saperli coniugare al budget e realizzare un sistema di misurazione e controllo sul ritorno dei propri investimenti. Nel caso della comunicazione integrata, il monitoraggio è reso possibile dall’integrazione di avanzate tecnologie informatiche e digitali, capaci di avere un buon margine di controllo dei dati, anche quando questi provengono da fonti “analogiche”(offline – ad esempio: una locandina).

    Creativià e analisi sono l’origine del processo

    Pianificare una strategia di comunicazione integrata richiede una conoscenza approfondita di una molteplicità di settori che contribuiscono a determinare l’efficacia e l’efficenza. Il processo creativo fonda le sue radici in un’accurata fase di analisi di dati e ricerca. Solo quando in possesso di tutti gli elementi strutturali sarà possibile avviare un brainstorming e quindi concretizzare le idee attraverso la fantasia e le competenze.

    Il piano di comunicazione integrata

    Il documento in cui prendono forma le idee per tradurle in azioni pratiche e concrete prende il nome di “piano di comunicazione integrata“. In questo documento vengono definiti i mezzi, le modalità, le tempistiche, i costi, gli strumenti e i dettagli fondamentali al fine di pianificare e coordinare le azioni necessarie.

    I tools e gli strumenti utili per una comunicazione integrata efficace

    Alcuni degli strumenti più utili – e talvolta indispensabili – per attuare una comunicazione efficace sono accessibili e gestibili in autonomia per chiunque, molti di essi sono gratis o hanno opzioni gratuite.

    Stampe

    Efficaci per instaurare relazioni durevoli e supportare la comunicazione locale e territoriale. Possono essere integrate attraverso tecniche di marketing online in modo da renderne l’investimento facilmente misurabile.

    Sito internet

    Il sito internet può essere il più potente strumento di marketing, vendita e comunicazione di un’azienda. Se programmato con lungimiranza e professionalità può avere infinito potenziale in termini di gestione di tutte le principali attività aziendali. I processi di digitalizzazione e integrazione possono arrivare ad includere sistemi gestionali per un controllo totale a massima automazione.

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    Seo

    Search engine optimization.

    Sem

    Search engine marketing

    Social network

    I social network forniscono strumenti gratuiti per imprenditori e liberi professionisti e si connettono facilmente, grazie alla loro stessa natura, ad altri sistemi e canali.

    costi di una strategia di marketing integrata

    Quanto costa attuare una strategia di comunicazione integrata?

    I costi sono molto variabili e vengono definiti dalle necessità e dagli obiettivi specifici. Una buona strategia di marketing integrata tiene conto del budget a disposizione, parcellizzandolo, per coordinare le azioni vincenti.

    Priorità e obiettivi si trasformano in prodotti grafici diversi ma tra loro complementari e armonici. I prezzi quindi possono variare, in base alla portata della campagna e alla tipologia di azienda e pubblico.

     Per evitare gli errori più comuni (ma anche quelli meno comuni), con consegna veloce e prezzi concorrenziali, affidati agli esperti di comunicazionechiara.it per l’analisi e la strategia di comunicazione e marketing per la tua attività oppure contattaci per una consulenza gratuita.

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